Forniture luce e gas, gestite bene.
Analizziamo la situazione, individuiamo la fornitura più adatta e restiamo il tuo riferimento anche dopo l'attivazione.

- Nuovo contratto, cambio, voltura, subentro
- Tariffe domestiche e business
- Verifica POD e PDR
- Pratiche e attivazione
- Assistenza anche dopo l'attivazione
Verifica la tua fornitura: ti ricontattiamo entro 24 ore lavorative.
Il rapporto non finisce con l'attivazione
Una volta attivata la fornitura restiamo il tuo riferimento: puoi contattarci per verifiche sulle bollette successive, dubbi sulle condizioni applicate, variazioni contrattuali o nuove esigenze sul punto di fornitura. Non promettiamo risparmi garantiti nel tempo, ma un interlocutore stabile a cui chiedere quando qualcosa non ti torna.
Voltura, subentro o cambio fornitore?
Sono tre operazioni diverse, spesso confuse tra loro. Capire quale ti serve evita richieste sbagliate e tempi più lunghi: la differenza dipende da due cose, se la fornitura è attiva e se deve cambiare l'intestatario del contratto.
Voltura
Quando serve: La fornitura è già attiva e funzionante, ma deve cambiare l'intestatario del contratto: ad esempio dopo un trasloco, un subentro in locazione o un passaggio tra familiari.
Cosa succede: Il contratto viene intestato al nuovo cliente e la fornitura prosegue senza necessità di riattivazione: il punto di fornitura resta lo stesso, con lo stesso POD o PDR.
Subentro
Quando serve: Il contatore e l'allacciamento esistono già, ma la fornitura non è attiva perché il contratto precedente è stato chiuso e la fornitura è stata disattivata.
Cosa succede: Si richiede la riattivazione della fornitura con un nuovo contratto intestato a te. Poiché la fornitura è ferma, servono le operazioni tecniche di riattivazione del punto.
Cambio fornitore
Quando serve: La fornitura è già attiva e intestata a te, ma vuoi cambiare venditore o passare a un'altra offerta.
Cosa succede: Cambia il venditore e le condizioni contrattuali. Non richiede l'interruzione fisica della fornitura: il contatore, il POD o il PDR e l'allacciamento restano invariati.
Come capire quale pratica ti serve
Nella maggior parte dei casi bastano due domande: il contatore c'è già? La fornitura è attiva?
- Il contatore è attivo e vuoi solo cambiare intestatario → Voltura
- Il contatore esiste ma la fornitura è disattivata → Subentro
- La fornitura è attiva e vuoi cambiare offerta o venditore → Cambio fornitore
- Non esiste ancora un punto di fornitura o l'allacciamento non è stato realizzato → Nuova attivazione o allacciamento
Se non esiste ancora un punto di fornitura o l'allacciamento non è stato realizzato, non si tratta né di voltura né di subentro: è un caso di nuova attivazione, che coinvolge anche il distributore e richiede una valutazione a parte. Esistono inoltre situazioni particolari — immobili con pratiche aperte, forniture cessate da tempo, cambi di destinazione d'uso — in cui la classificazione va verificata sul caso concreto.
Cosa serve per gestire la pratica
Le informazioni di base sono quasi sempre le stesse; il resto dipende dal tipo di pratica.
- Dati dell'intestatario del contratto (persona fisica o azienda)
- Indirizzo completo della fornitura
- POD per l'energia elettrica o PDR per il gas
- Una bolletta recente, quando disponibile
- Recapiti per essere ricontattato
- Eventuali ulteriori informazioni o documenti, solo se richiesti dalla specifica pratica
Se non hai tutto sottomano non è un problema: scrivici dal form qui sopra con quello che hai e ti diciamo cosa manca.
Dove trovi POD e PDR
Il POD è il codice che identifica in modo univoco il punto di fornitura di energia elettrica. Il PDR identifica il punto di riconsegna del gas. Sono legati all'immobile, non al venditore: restano gli stessi anche quando cambi fornitore.
Normalmente li trovi in bolletta, insieme agli altri dati identificativi della fornitura. Non vanno confusi con la matricola del contatore, che è un numero diverso e identifica l'apparecchio installato.
Se non sei sicuro di dove guardare o vuoi capire meglio cosa stai pagando, può aiutarti la nostra guida alla lettura della bolletta.
Cambiare fornitore significa restare senza luce o gas?
No. Il cambio di venditore è un'operazione contrattuale e commerciale: non comporta di norma alcuna interruzione fisica della fornitura. Il contatore non viene sostituito, l'allacciamento resta lo stesso e il POD o il PDR non cambiano. A cambiare sono il soggetto che ti fattura l'energia e le condizioni economiche applicate.
I tempi effettivi dipendono dal caso specifico e dalle regole in vigore al momento della richiesta: per questo non indichiamo scadenze fisse valide per tutti. Quando gestiamo la pratica ti diciamo cosa aspettarti nella tua situazione e ti aggiorniamo sull'avanzamento.
Come ti aiutiamo
META.VERSO è una realtà di consulenza e assistenza commerciale in ambito energetico: non è il distributore né un'autorità pubblica. Il nostro ruolo è aiutarti a capire quale pratica ti serve e seguirti nella sua gestione.
- Step 1
Ci invii i dati della fornitura
Compili il form qui sopra con i dati che hai a disposizione: indirizzo, tipo di fornitura e, se la conosci, la situazione attuale del contatore.
- Step 2
Verifichiamo quale pratica serve
Controlliamo se il tuo caso rientra in una voltura, un subentro, un cambio fornitore o una nuova attivazione, e te lo spieghiamo in modo comprensibile.
- Step 3
Ti supportiamo nella gestione della richiesta
Ti assistiamo nella raccolta delle informazioni e nella presentazione della richiesta al venditore, seguendo l'avanzamento fino alla conclusione.
Domande frequenti su luce e gas
Qual è la differenza tra voltura e subentro?
Nella voltura la fornitura è attiva e cambia solo l'intestatario del contratto. Nel subentro il contatore esiste ma la fornitura è disattivata, quindi occorre riattivarla con un nuovo contratto.
Posso fare voltura e cambio fornitore insieme?
Sono due operazioni distinte e la possibilità di gestirle in sequenza o contestualmente dipende dal caso specifico e dalle condizioni del venditore. Verifichiamo la tua situazione prima di indicarti la strada più lineare.
Cambiando fornitore rimango senza corrente o gas?
No: il cambio di venditore non comporta di norma alcuna interruzione fisica della fornitura. Il contatore, l'allacciamento e il codice POD o PDR restano gli stessi.
Dove trovo POD e PDR?
Sono riportati in bolletta, tra i dati identificativi del punto di fornitura. Il POD riguarda l'energia elettrica, il PDR il gas. Non vanno confusi con la matricola del contatore.
Cosa serve per una voltura?
In generale i dati dell'intestatario, l'indirizzo della fornitura e il POD o il PDR; una bolletta recente aiuta. Ulteriori informazioni o documenti possono essere richiesti in base al caso e al venditore.
Cosa serve per un subentro?
Oltre ai dati dell'intestatario e all'indirizzo, servono i riferimenti del punto di fornitura (POD o PDR) e le informazioni sul contatore già installato. Trattandosi di una riattivazione, possono essere previste verifiche tecniche sul punto.
Posso cambiare fornitore se ho una bolletta non pagata?
Non esiste una risposta valida per tutti: in presenza di importi non saldati il venditore uscente può attivare le procedure previste dalla regolazione e la situazione va valutata caso per caso. Se ti trovi in questa condizione, indicacelo: verifichiamo insieme cosa è possibile fare.
Come faccio a capire se la mia offerta è conveniente?
Serve leggere le condizioni economiche effettivamente applicate e confrontarle con i tuoi consumi reali. Se vuoi partire da lì, puoi richiedere un' analisi della bolletta oppure vedere le offerte disponibili in questo momento.